Fra violenza e paura

 
 
 
Un clima nuovo in Italia, una cupezza diffusa e emblematicamente tratteggiata dalla storia dei due ragazzi uccisi a Roma da un pirata della strada. Le città, storicamente circondate da cinte murarie ad arginare i pericoli provenienti dall’esterno, sono ora centri catalizzatori di violenze e insicurezze tanto profonde da poter giustificare l’improvvisata nascita di ronde autorganzzate.
Ne parliamo con
Giancarlo De Cataldo scrittore e magistrato.

Ascolta l’intervista su Romanzo criminale

Ascolta l’intervista su Onora il padre

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Johnny Palomba offre le sue “recinzioni” a Ridere per Vivere

 
Una serata a favore del lavoro dei Clown Dottori in cui il critico quasi cinematografico colombiano, ma quasi romano, direttore di Fandango Web, accompagnato da Paolo Montin al clarinetto e da Luca Longobardi al pianoforte,leggerà, intratterrà e canterà le sue quasi mirabili opere.
Lunedì 26 maggio ore 21 presso il Teatro Vittoria piazza Santa Maria Liberatrice 10, Testaccio – ROMA.
Ingresso a sottoscrizione. L’intero incasso sarà devoluto a favore dei progetti dell’Associazione Ridere per Vivere, presso gli ospedali romani.
 
 
Per informazioni e prenotazioni
tel. 065431799

fAHREbLOG

 
 
 
 

 
Licia Troisi e` nata a Roma nel 1980, è una scrittrice di romanzi fantasy. Si e` laureata in fisica, specializzazione in astrofisica, con una tesi sulle galassie nane. Oltre alla scrittura lavora come astrofisica collaboarndo con l’ Agenzia Spaziale Italiana. Ha esordito nel 2004 con Nihal della terra del vento, primo libro di una trilogia fantasy intitolata "Cronache dal mondo emerso" ed è stata finalista del premio Italia 2005. In seguito, ha intrapreso una seconda trilogia, "Guerre del mondo emerso". Nel 2008 ha pubblicato La ragazza drago (Mondadori) e I dannati di Malva(Edizioni Ambiente).

lIBRO sTORICO

Franzinelli Mimmo
La sottile linea nera
Neofascismo e servizi segreti da Piazza Fontana a Piazza della Loggia
Editore Rizzoli  (collana Saggi italiani)
 

 

Milano, 12 dicembre 1969: nella sede della Banca Nazionale dell’Agricoltura esplode una bomba che uccide 17 persone e ne ferisce 88. Brescia, 28 maggio 1974: durante una manifestazione antifascista in Piazza della Loggia lo scoppio di una bomba uccide otto persone e ne ferisce un centinaio. La strage è un tassello fondamentale della strategia della tensione, perché ebbe un preciso obiettivo politico (la città lombarda che, con Milano e Torino, era il laboratorio dell’unità sindacale) e perché fu uno degli episodi della svolta che avrebbe precipitato l’Italia negli anni bui del terrorismo. Franzinelli parte dalle inquietudini alla vigilia del Sessantotto per raccontare con un taglio originale – e documenti inediti o poco noti – l’eversione nera dell’Italia dei primi anni Settanta, i suoi protagonisti, i suoi drammi e i suoi scontri, di cui sono parte integrante i depistaggi e il duro lavoro investigativo che hanno segnato la vicenda giudiziaria fino a oggi.