aLTRItEMPI

continua la serie di innauguraioni di appartameti dei compagni che vanno a vivere da soli ieri sera l’ultimo, e io ne sono contento, perchè non sono matrimoni e questo significa “cerimonie” formali che a me non vanno proprio.ma…c’è sempre un ma è tutto perfetto, va beh da Giovanni non poteva essere altro, mi riferisco agli appartamenti. Alcove pulite e coordinate. Non come la mia raccattata da nonne morte o persone che si diffacevano di un elletrodomestico, e poi questo non è una “colpa” il consenso o la presenza dei genitori, cioè un una presenza visibile e tangibile nell’aiuto della saistemazione. Non vuole serre una critica anzi, a differenza mia hanno una forza di volontà maggiore perchè oggi si vive una condizione economica precaria e si ha la forza di staccare il cordone obbellicale. Forse io entrerò in questa condizione malgrado i miei sforzi e non ho il tutto perfetto e ho sempre rifiutato la “prezenza” dei miein casa.aLTRITEMPI

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l’iRAfUNESTA

premesso che..non è un’analisi sociologica ne politicha premesso che non voglio giudicare ne sentenziar.ma…ieri con enfasi ho annuciato che ero a Brindisi alla Manifetazione (o per meglo dire poi si scopre che rimaneuna iniziativa di Libera della carovana contro le mafie). Ero partito con la convinzione che bisognava esserci ed era importante esserci bisognava far sentire che la gente c’era era un momento impotante. Mi preparo con i compagni, anche sollecitato dalle “gerarchie” con la mia bella bandierina da portare, mi ero preparato a esserci e esserci con tutta la mia incazzatura e la consapevolezza del momento.ma…arriviamo e si nota una città assente con le persone ben vestite che vanno a messa della domenica il sabato pomeriggio delle sale piene per le prime comunioni, dei negozi aperti o al massimo in centro con i fogliettino LUTTO DI INDIGNAZIONE e qualcuna a serranda a mezza.Va be. Si arriva in piazza stracolma piccola con tantissima gente ordine di servizio niente bandiere di partito e noi per rispetto si esegue.L’oratoria sul palco l’applauso della gente e poi, tutto finito. Ci si guarda in faccia e ora? ne un corteo ne un coivolgimento della città niente di tutto questo. L’organizzazione non ha cambiato quasi niente ha concesso la parola al Presidente della Regione al Segretario Generale della C.G.I.L. di parlare e niente altro. A me sta bene la retorica del presidente sulle mafie -anche se nella sanità con le mafie ha avuto a che fare, mi sta bene la retorica del Sindacato che con le mafie ci è in alcuni atteggiamenti, alcune volte, mi sta bene il soliloquio di don Ciotti che stimo e so che è genuino.ma…l’indignazione la rabbia la mia bandierina non esiste. Non si può tenere lo stesso programma e come non fosse successo niente. Non Basta gridare solo dal palco che chei ha attentato alla vita oggi era tra noi e ci guardava. Come diceva qualcun’altro loro non sono mostri ma nostri, cioè sono i nostri comportamenti nel sidacato ne lavoro nella famiglia con l’esempio quotidianoche creano e fanno crescere i mostiche tiventano  della mafia del terrore. Perciò non si può attenersi al protocollo del proprio essere della associazione non bisogna mantenere equidistanze da tutti. Bisogna fare delle secelte perchè non esiste una “società civile” buona e una “società politica” o partitica cattiva anzi con questo atteggiamento si accomuna tutti, e le generalizzazioni come potrei fare io, che le associazioni come Libera, Amnesty, ecc…sono politicamente corrette veso se stesse e non coivolgono niente altro non coivolgono  la città con una invasione di gente indignata e arabbiata ma…si mantiene equamente distante dalle “società istituzioni” e dalla “società del coivolgimento” ecco perchè ieri ero insoddisfatto e la rabbia mi è cresciuta di più, e forse con la mia nota farò crescere a qualcuno L’iRAfUNESTA

Antonio

P.S. non posto foto anche perchè ne troverete a bizzeffe le ho fatte e ritengo che siano retoriche e sciatte anche perchè oramai in molti si trasformano in turisti fotoreporters del sociale.

rARIOcELLULAREaNNI80pROPAGANDAiNiTALIANOiNTERNET

Con il cellulare sono tornato alla mia adolescenza. Ascoltavo i programmi di Propaganda delle emmitenti dell’est in italiano. E la cosa più stramba era il fine delle trasmissioni di Radio Tirana era un pere pere perepereprere lo ricordate ? eccolo

 http://www.youtube.com/watch?v=ZGXrMoT6-oQ

Ho trovato Radio Tirana Oggi http://85.31.184.150:8000 e questa è l’immagine che compare sul cell

Immagine

la cosa più bella (non fanno più le trasmissioni in Italiano) e che il fine trasmissioni è questo http://www.youtube.com/watch?v=p1J6r0bxGx0&feature=related molto simile a quello quando c’era il comunismo W gli Albanesi